Les Revenants

Les Revenants

AnconaCrea  Sala Pistoletto – Museo Omero – Mole Vanvitelliana – Ancona

23 Aprile / 15 Maggio 2016

“Ho detto una volta e forse a ragione: La civiltà passata diventerà un mucchio di rovine e alla fine un mucchio di cenere, ma sulla cenere aleggeranno spiriti”

(L. Wittgestein)

“In alcuni paesi lo straniero che viene accolto diventa dio per un giorno […] ma occorre spingersi più lontano e pensare all’ospitalità nei confronti della morte. Non esiste ospitalità senza memoria. Cosa mai sarebbe un’ospitalità che non fosse pronta ad aprirsi al revenant ?”

( J. Derrida)

Una selezione di opere per tentare qualche considerazione sul presente, pur aggirandosi tra le “rovine” di determinati momenti del nostro passato più o meno recente, a volte apparentemente marginali, minori o persino privati. Il lavoro nasce dal montaggio di materiale già informato da altri: Archivi pubblici, tracce video-cinematografiche, filmini di famiglia, documenti foto giornalistici, in dialogo con alcuni segni del contemporaneo, che in alcuni casi si posano, come decorazione, su suppellettili ceramiche o vengono raccolte nella forma del libro. L’intervento artistico è quindi spesso ravvisabile unicamente in una sorta di postproduzione concettuale. L’atto del rammemorare, di ospitare il passato si fa strada dentro frammenti e citazioni, allude alla loro natura esistenziale e politica. Lungi da qualsiasi tentazione storicistica o sociologica, quello che si vorrebbe suggerire è semplicemente la necessità di tornare a puntare lo sguardo su brani di memoria ancora in grado di porci ‘in questione’.